
CHI SIAMO
THE DANCE MAKERS
Un viaggio nella danza, un’esperienza da vivere.
The Dance Makers nasce come luogo di incontro, formazione e condivisione per danzatori e danzatrici che vogliono andare oltre la lezione e vivere la danza in tutte le sue forme.
Un’esperienza intensiva pensata per conoscere linguaggi diversi, mettersi alla prova e trovare, attraverso il movimento, una propria identità artistica.
Dalla danza classica al moderno, dal contemporaneo alle danze urban, ogni stile diventa un’occasione per ampliare il proprio bagaglio, confrontarsi con nuovi approcci e acquisire maggiore autonomia e consapevolezza.
La quinta edizione
Quest’anno The Dance Makers arriva alla sua quinta edizione e lo fa con una nuova energia.
Accanto alle discipline che da sempre caratterizzano il progetto, l’universo urban avrà uno spazio ancora più importante, portando con sé la sua cultura, la sua libertà espressiva e la forza del confronto.
Il percorso culminerà in una battle finale: un momento di energia, musica e condivisione in cui i partecipanti potranno mettersi in gioco, esprimere la propria personalità e vivere la danza anche nella sua dimensione più istintiva e autentica.
Formarsi, incontrarsi, creare opportunità
The Dance Makers significa anche entrare in contatto con insegnanti e ospiti nazionali e internazionali, scelti per offrire punti di vista, esperienze e linguaggi differenti.
Masterclass e approfondimenti diventano così occasioni concrete di crescita e confronto. Durante l’evento potranno inoltre essere assegnate borse di studio per percorsi professionali e opportunità formative e lavorative, creando connessioni che possano continuare anche oltre l’esperienza di The Dance Makers.
Una visione condivisa
Alla direzione artistica di The Dance Makers ci sono Camillo Di Pompo e Jodi Goodman, due artisti con percorsi e background differenti, uniti da una stessa idea: la formazione non dovrebbe creare danzatori tutti uguali, ma aiutare ogni persona a scoprire ciò che la rende unica.
Per questo The Dance Makers non vuole essere semplicemente uno stage.
È uno spazio in cui studiare, sperimentare, incontrarsi, sbagliare, lasciarsi sorprendere e crescere.
Perché conoscere tanti linguaggi è importante.
Ma trovare il proprio è ciò che fa davvero la differenza.
Questa è The Dance Makers.
Cinque edizioni, un viaggio che continua.